Descrizione
SINOPSI
Molti uomini e donne del mondo moderno si pongono una domanda fondamentale: “come posso trovare me stesso e il mio modello di buona vita?”, soprattutto in un momento storico quale quello attuale in cui l’umanità è imbrigliata nella complessità, in un mondo dominato dalla incessante crescita economica e tecnologica, i cui effetti collaterali non sono controllabili dal singolo. Il lavoro profondo di Ullrich accoglie il tormento di ogni uomo moderno nella sua accanita ricerca di un accordo tra felicità e ragione, tra intelligenza e fato.
Ci si interroga quanto contino, ancora oggi, concetti come emancipazione o libertà ragionevole, intesi come obiettivi di un percorso di liberazione da condizionamenti e costrizioni, come bussole necessarie per orientarsi nel proprio percorso per comprendere sé stessi. Le stesse domande esistenziali-etiche le pongono i pazienti quando vengono in terapia con la domanda: “come posso vivere meglio e trovare me stesso?”.
In questo libro Ullrich mette al centro del suo modello di psicoterapia tre principi:
- L’unicità della persona, che sceglie il suo progetto di “buona vita” e lo propone in una relazione a un’altra persona; in questa chiave l’unicità viene dunque collocata nelle relazioni intersoggettive degli individui nelle quali la persona si propone come unica e insostituibile.
- L’impegno della persona alla propria spontaneità, alla propria fantasia e creatività, all’uso della ragione per inventarsi un progetto proprio di “buona vita”.
- L’importanza dello sviluppo della comunicazione tra le persone, una comunicazione orientata alla reciproca comprensione e alla costruzione di una intesa; solo questo tipo di intersoggettività comunicativa rende possibile a un individuo lo sviluppo di un progetto di buona vita, ovvero l’esperienza e l’esplorazione della sua autenticità.
Ispirato da questi concetti Ullrich propone un metodo di lavoro che apporta grandi novità sia nella psicoterapia sia in altri contesti d’apprendimento e nelle relazioni d’aiuto come nel coaching o nel counseling:.
Per applicare operativamente questi principi, l’autore propone due metodologie innovativa che si fondano su:
- L’uso sistematico in psicoterapia del concetto di leggerezza sviluppato dallo scrittore Italo Calvino per la letteratura.
- L’impiego della rappresentazione giocosa, modo operativo di condotta della seduta terapeutica che utilizza produttivamente le esperienze corporee che le persone mettono in atto in terapia; grazie a questo metodo gli individui possono recuperare utilmente esperienze vissute o sperimentare delle nuove possibilità e scoprire la propria forza creativa.
Per dare concretezza a questi principi Ullrich propone quattro mappe operative e una struttura basate su quattro livelli di impalcatura che permettono a chi legge di sperimentare in prima persona il suo metodo.


