Un paziente che riceve dal suo medico una diagnosi di malattia grave come un tumore o un infarto, sente il bisogno di recuperare un equilibrio e riconquistare un’immagine di se stesso integrata, che comprenda sia le parti malate sia quelle sane. Iniziare un percorso di guarigione o vivere meglio con la cronicizzazione della propria malattia o del suo aggravamento fanno sorgere nella persona la domanda: “come attingere alle sorgenti della salute, come  attivare le forze di auto-guarigione che si trovano in ognuno di noi”. 

Invece di subire la malattia come un destino naturale, dove la propria guarigione dipende solo dalle leve esterne del medico e delle medicine, il malato può portare il suo benessere, la sua qualità di vita al centro del suo interesse e scoprire nella sua biografia individuale  e anche familiare una gamma di risorse per affrontare meglio la sua situazione. 


Noi non siamo solo il risultato di ciò che abbiamo vissuto nel passato ma anche quello che  vogliamo diventare, le nostre aspirazioni, i nostri desideri.

 Aprirsi al futuro in una situazione di malattia  grave  è una sfida che può generare forze di crescità ed energie che aiutano a mettersi in cammino. 

L’autoguarigione diventa possibile se il paziente apprezza se stesso e le persone con le quali è in relazione. Questa forza si chiama autostima ed ha diverse dimensioni:    
L’autostima corporea: un check up del modo di alimentarsi, di muoversi, di riposare, di gestire lo stress ecc. 
L’autostima psicologica: esprime il  valore che si ha di se stessi, l’essere consapevoli dei propri pensieri, sentimenti e risorse. 

Non ultima é la dimensione spirituale della vita nella quale ci si sente collegati ad una forza universale che trascende l’individuo. 

La scuola della salute consiste in 5 incontri di accompagnamento e di consulenza dove il paziente ha la possibilità di attingere alle sue forze di auto-guarigione e di propria crescità. 

Il nostro sito usa i cookies. Per continuare nella navigazione premi accetta: privacy policy