Sintomi di una sofferenza psichica come l’ansia, la depressione o altri, dai più banali ai più gravi, esprimono quel malessere della persona con se stessa nella propria vita che non trova altri mezzi per manifestarsi.

Il significato del malessere è comprensibile nel contesto biografico di una persona, nella sua storia.
Nella biografia individuale e nella sfera delle relazioni è racchiuso un patrimonio di risorse e facoltà psichiche, corporee e spirituali, che possono generare forze di salute e crescita personale.

Nel contesto di una terapia si aprono situazioni che rendono di nuovo possibile attingere a queste risorse.Questo è un processo d’apprendimento e la capacita di apprendere nuove cose la possiedono tutte le persone.
La propria biografia si esprime in varie tappe nella storia della propria autostima e della comunicazione con le persone che sono importanti per noi. L’autostima comprende i nostri sentimenti, le idee e l’immagine che abbiamo di noi. La consapevolezza di tutto ciò apre nuove prospettive alla possibilità di modificarsi.

Recenti ricerche compiute su neonati confermano un aspetto da non sottovalutare nell’elaborazione della propria biografia e cioè che l’autostima è il principio fondamentale per organizzare la nostra esperienza. Le varie fasi dell’apprendimento che ci portano alla formazione dell’autostima costituiscono il filo conduttore della biografia.
I problemi e sintomi del disagio sono collegati con le regole e i modelli che abbiamo imparato per relazionarci con noi stessi e con gli altri. Prendere consapevolezza di questo è un primo passo per intraprendere la via del cambiamento e/o di trovare un nuovo equilibrio.

In tal senso la terapia individuale è una via di crescita e di sviluppo personale che coinvolge anche il proprio contesto sociale.

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